Homo oeconomicus e homo simbolicus
Spiegare comportamenti economici e dinamiche organizzative sotto una nuova luce

Obiettivo
Questo modulo affronta il tema della correlazione fra l’agire economico e la dimensione spirituale, attraverso le credenze, i simboli e gli archetipi che hanno fatto nascere l’economia come scienza e la alimentano come pratica. Verranno individuate quelle visioni che Max Weber condensa nello “spirito del capitalismo”, che tanta influenza hanno avuto in Occidente e ora anche oltre. Sarà esplorata la valenza del denaro oltre alla pura natura strumentale per spiegare comportamenti economici e dinamiche organizzative sotto una nuova luce.
Sarà affrontato il rischio per il capitalismo della perdita della dimensione spirituale, non tanto per i risvolti etici quanto per quelli funzionali. In un mondo globalizzato anche l’economia non può non tenere conto della pluralità di visioni che si intersecano, ciascuna influenzata dalla spiritualità che le è propria. Esploreremo alcuni paradigmi differenti su questo tema viaggiando tra occidente e oriente e ritorno.
Contenuti
- La concezione del lavoro e del guadagno
- Dal mito dell’età dell’oro all’etica protestante
- Viaggio tra diverse visioni dell’Homo Oeconomicus e dell’Homo Simbolicus
- I fondamenti del linguaggio economico
- Oltre la dimensione del profitto
- Lo spirito che tiene insieme le imprese: eros, filia e agape
- Un contributo laico al tema: economia, management e spiritualità in pratica
- La dimensione mitico simbolica nel successo delle imprese
- La visione e lo spirito dell’Islam nella gestione dell’impresa
- L’oriente e il suo approccio all’impresa e all’economia
- Workshop/dibattito su applicazioni alla vita organizzativa
- Esempi, Testimonianze, Q&A, casi personali