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Seghezzi Arianna
19 Dicembre 2025Last-Mile Delivery: trend, tecnologie e competenze per la logistica del futuro
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Seghezzi Arianna
19 Dicembre 2025Negli ultimi anni, la Last-Mile Delivery – o consegna dell’ultimo miglio – è diventata uno dei temi più centrali e dibattuti nel mondo della logistica. L’aumento esponenziale dell’e-commerce, le aspettative dei consumatori in termini di rapidità e flessibilità e le sfide legate alla sostenibilità stanno trasformando profondamente le modalità con cui i prodotti raggiungono il cliente finale. La consegna non è più solo una fase operativa, ma un vero e proprio fattore competitivo strategico, in grado di influenzare la soddisfazione del cliente e la reputazione dell’azienda.
Per approfondire questi aspetti e comprendere come tecnologie emergenti e nuove competenze stiano ridefinendo il settore, abbiamo intervistato Arianna Seghezzi, Direttrice dell’International Full-Time MBA di POLIMI Graduate School of Management, esperta dei processi di innovazione nella supply chain e nella logistica dell’ultimo miglio.
Che cosa si intende esattamente per Last-Mile Delivery e perché questo tema è diventato così centrale nella logistica moderna?
La Last-Mile Delivery, o consegna ultimo miglio, rappresenta l’ultimo tratto della fase di consegna: quella in cui gli ordini effettuati online vengono recapitati al cliente finale, a casa o presso un punto di ritiro selezionato. Tradizionalmente, questa attività è svolta tramite van che partono dall’ultimo nodo della rete distributiva dei corrieri e percorrono i cosiddetti delivery tour, toccando in sequenza diverse destinazioni.
La centralità della Last-Mile Delivery nella logistica moderna si fonda su due dimensioni fondamentali. Da un lato, l’esplosione dell’e-commerce ha generato, e continua a generare, un incremento dei volumi di pacchi da consegnare, rendendo questa fase della distribuzione sempre più cruciale per garantire un servizio rapido, preciso ed efficiente. Dall’altro lato, la consegna ultimo miglio è il momento di contatto diretto con il cliente finale: è qui che si concretizza l’esperienza d’acquisto. La qualità e la puntualità del servizio incidono in modo determinante sulla soddisfazione e sulla fidelizzazione del consumatore. Per questo, oggi, la Last-Mile Delivery è una leva strategica per la competitività delle imprese e al tempo stesso un processo complesso da gestire, non solo per motivi economici, ma anche per il suo impatto sulla sostenibilità ambientale.
Quali sono le principali complessità e criticità che rendono la Last-Mile Delivery una fase particolarmente sfidante?
Le sfide principali riguardano sia l’efficacia, cioè la qualità del servizio al cliente, sia l’efficienza, quindi il contenimento dei costi operativi. Dal punto di vista dell’efficacia, i clienti online sono oggi estremamente esigenti: si aspettano consegne sempre più rapide e puntuali, spesso senza voler sostenere costi aggiuntivi. La gratuità della spedizione è infatti ormai percepita come uno standard, ma questo rende ancora più sfidante per le aziende raggiungere livelli di servizio elevatissimi mantenendo al tempo stesso la sostenibilità economica.
Sul piano dell’efficienza, la Last-Mile Delivery è la parte più costosa della catena logistica: può arrivare a incidere fino al 50% del costo totale di distribuzione. Questo perché gli ordini online sono spesso frammentati, composti da pochi articoli e destinati a punti geografici dispersi. Si genera così un problema logistico completamente nuovo rispetto alla distribuzione tradizionale, con un’elevata variabilità e una scarsa standardizzazione delle unità di consegna.
Un’ulteriore criticità introdotta dalla Last-Mile delivery è rappresentata dalle cosiddette failed deliveries, ovvero le consegne mancate a causa dell’assenza del cliente al momento dell’arrivo del corriere. Ogni consegna fallita implica un nuovo tentativo, aumentando tempi, costi e impatti ambientali.
Tutti questi elementi, tra gli altri, rendono la Last-Mile Delivery una delle fasi più complesse e sfidanti dell’intera supply chain moderna.
Guardando all’evoluzione del settore, quali sono oggi i principali trend che stanno impattando la Last-Mile Delivery e in che modo tecnologie e soluzioni emergenti stanno contribuendo a ottimizzarlo?
Proprio per rispondere a queste complessità, gli operatori del settore stanno sperimentando approcci innovativi e soluzioni tecnologiche sempre più diversificate. Tra le più diffuse troviamo i parcel locker, armadietti automatici che consentono al cliente di ritirare autonomamente il proprio pacco in qualsiasi momento, riducendo il problema delle consegne mancate (ma anche aumentando drasticamente la densità di consegna). Si stanno diffondendo anche le cargo bike, biciclette a pedalata assistita dotate di vani di carico, ideali per le aree urbane o per le zone con accesso limitato ai veicoli tradizionali.
Accanto a queste soluzioni, stanno emergendo tecnologie più avveniristiche come i droni per la consegna aerea, e i robot autonomi che percorrono marciapiedi e aree pedonali per recapitare i pacchi. Un’altra innovazione interessante è la in-trunk delivery, che consente di lasciare il pacco direttamente nel bagagliaio dell’auto del cliente grazie a sistemi GPS e sensori intelligenti.
Tutte queste soluzioni, per quanto diverse tra loro, condividono un tratto comune: la centralità dell’innovazione tecnologica. Dall’intelligenza artificiale per l’ottimizzazione dei percorsi, fino ai sistemi di automazione e robotica, la tecnologia sta trasformando radicalmente il paradigma della Last-Mile Delivery, rendendola più efficiente, sostenibile e centrata sul cliente.
Dal punto di vista delle competenze: quali conoscenze sono ormai imprescindibili per lavorare efficacemente in questo settore? E in che modo POLIMI Graduate School of Management supporta la formazione di manager e professionisti preparati in questo ambito?
Le sfide della Last-Mile Delivery richiedono oggi una combinazione di competenze operative e tecnologiche. Da un lato, la complessità dei processi impone solide capacità di problem solving e un mindset analitico capace di interpretare dati complessi, ottimizzare i flussi e gestire in modo dinamico le variabili che incidono su tempi, costi e qualità del servizio. Dall’altro, l’evoluzione tecnologica del settore richiede una spiccata propensione all’innovazione e la conoscenza delle principali soluzioni digitali e automatizzate che stanno rivoluzionando la logistica.
In questo senso, POLIMI Graduate School of Management forma manager e professionisti in grado di affrontare entrambe queste sfide. Grazie al legame con il Politecnico di Milano, la scuola integra una solida formazione tecnica con un approccio manageriale aperto all’innovazione. I percorsi didattici promuovono la conoscenza e l’applicazione concreta di strumenti come l’intelligenza artificiale, la robotica e più in generale l’automatizione, preparando figure capaci di combinare rigore analitico e creatività progettuale.
L’obiettivo è sviluppare professionisti completi, pronti a guidare la trasformazione della Last-Mile Delivery verso un futuro più efficiente, sostenibile e tecnologicamente avanzato.